Jannik Sinner-Frances Tiafoe in campo per la semifinale.

Lo statunitense, n.20 del ranking, è l'avversario dell'azzurro nei quarti del Miami Open.

"Il servizio mi ha aiutato parecchio" contro l'arrembante Michelsen, ha detto in conferenza stampa l'azzurro, "soprattutto nei momenti importanti, anche nel tie-break".

Ed in effetti i 15 aces hanno avuto il loro peso nell'economia del match contro il 21enne Usa, sconfitto 7-5, 7-6 dopo essere stato avanti 5-2 nel secondo set. "Cerco di servire molto bene nei momenti importanti e di imparare dai game precedenti, di capire cosa funziona meglio nelle situazioni decisive - ha poi spiegato -. Inoltre, sono uno a cui piace giocare i tie-break, oppure i momenti sul 4-4 o 5-5. Cerco quindi di alzare il livello proprio nelle fasi più importanti della partita, e questo oggi mi ha sicuramente aiutato".

Sinner e Tiafoe si sono incontrati cinque volte. Una sola vittoria dell'americano, nella semifinale dell'Atp 500 di Vienna del 2021, quando l'italiano - avanti 6-3, 5-2 - finì per perdere in tre set. Giocatore umorale, si esalta quando ha l'appoggio del pubblico e per conquistarlo é capace di atteggiamenti istrionici, a volte sopra le righe, proprio come a Vienna quasi cinque anni fa, quando certe scenette non piacquero a Sinner che commentò "un conto è quando fai spettacolo, un altro è se non c'è più rispetto".