L'Italia sarà presente alla seconda edizione del Festival Internazionale delle Arti Viventi (Fiav) di Bogotá, che avrà inizio domani, grazie al violinista e direttore d'orchestra italiano Corrado Bolsi, che curerà la messa in scena dell'opera "Le quattro stagioni: anatomia di un legame".

Con il sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Bogotá, nell'ambito del Fiav organizzato dal Comune di Bogotá e dall'Orchestra Filarmonica di Bogotá, Bolsi promette di accompagnare gli spettatori in un percorso sensoriale che include musiche di Antonio Vivaldi, Astor Piazzolla e Max Richter.

Lo spettacolo, che vedrà la partecipazione dell'Orchestra Filarmonica Giovanile da Camera, sotto la direzione di Bolsi, rompe con gli stereotipi del concerto classico e coinvolge elementi di danza e arti visive, con l'unico scopo di stimolare i sensi degli spettatori, in un'atmosfera apertamente poetica.

Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Mayor Julio Mario Santo Domingo, a nord di Bogotá, con tre repliche venerdì 27 e sabato 28 marzo.

L'Istituto Italiano di Cultura di Bogotá ha descritto lo spettacolo come "una scommessa sulle arti viventi" intese come "laboratori di corpi, voci, testi e trame, immagini e suoni; scenari di caos e conflitti; campi di forze, punti di fuga; dispositivi di attualizzazione e montaggio, poetico-politici, di pensiero-creazione", citando l'artista plastico colombiano di origini svizzere Rolf Abderhalden.