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Roma, 26 mar. (askanews) – Inaugurata la mostra “Ecce Homo” di Antonello da Messina in Senato; l’opera, recentemente acquisita dallo Stato italiano, è stata svelata in una cerimonia nella sala Capitolare con il presidente del Senato, Ignazio La Russa e il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
“Questa è un’occasione veramente importante – ha detto La Russa – ritornare a guardare con un occhio importante l’opera di Antonello da Messina non solo rende più fruibile la singola opera, ma ne moltiplica l’importanza, l’attenzione e la fruibilità. Quindi diventa un’operazione non solo culturale, ma anche sociale, forse socioeconomica, perché non è vero che la cultura non produce ricchezza. La cultura se è spesa bene, se è spesa per cose che meritano, produce innanzitutto ricchezza dello spirito, ma anche ricchezza materiale come effetto come effetto collaterale”.
L’immagine devozionale esposta, ha spiegato, “corrispondeva a quello che oggi è un santino…, Allora era un po più faticoso, ti dovevi portare un quadretto, non cambia il rapporto dell’arte con noi, ma soprattutto – ha concluso La Russa – non cambia il rapporto dell’uomo col divino, questa necessità che ha, che rappresenta lo spirito, senza il quale la nostra vita sarebbe inutile”.







