Milano, 26 mar. (askanews) – A due anni dall’avvio della riforma sulla distribuzione dei farmaci, si è svolto oggi al Ministero della Salute l’evento “Farmaco accessibile: la rivoluzione gentile della prossimità. L’evoluzione del modello e i nuovi obiettivi della distribuzione” , promosso dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. All’incontro hanno partecipato il Sottosegretario al Mef Lucia Albano, il Presidente di Aifa Robert Nisticò, istituzioni, rappresentanti della filiera del farmaco, ordini professionali e associazioni dei pazienti per fare il punto sull’evoluzione del nuovo modello.
“Due anni fa parlavamo di un cambiamento epocale. Oggi possiamo dire che quella visione si è tradotta in una rivoluzione gentile: una trasformazione con effetti concreti per il cittadino”, ha dichiarato in apertura il Sottosegretario Gemmato.
La riforma, introdotta con la legge di bilancio 2024, ha avviato il superamento di un modello organizzativo fermo da oltre vent’anni, prevedendo la possibilità di passare dalla distribuzione diretta regionale dei farmaci a quella nelle farmacie pubbliche e private convenzionate, per un migliore accesso alle terapie per i cittadini.
“I dati confermano la bontà della scelta – ha sottolineato Gemmato – secondo Aifa, la riclassificazione delle gliflozine ha generato un risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale di 9,2 milioni di euro tra settembre e novembre 2025, con una proiezione annua di circa 36,5 milioni. Parliamo di 3,4 milioni di confezioni, con consumi in linea con le attese e risparmi ottenuti anche grazie alla negoziazione condotta da Aifa con le aziende farmaceutiche”.






