SAN FIOR (TREVISO) - Una maestra speciale. Lo sono tutte le insegnanti che seguono con passione i propri alunni. Ed è esattamente ciò che fa Erika, giovane con sindrome di Down. Da ormai 10 anni illumina le giornate dei bambini dell'asilo Maria Pia Mastena dell'istituto comprensivo di San Fior. Il suo percorso l'ha portata a diventare a tutti gli effetti un membro del team dei docenti della scuola dell'infanzia.

All'inizio aveva preso parte alla formazione nel centro di lavoro guidato convenzionato con l'Usl della Marca. Di seguito ha continuato con il servizio di inserimento lavorativo (Sil). Per poi concludere con il tirocinio di inclusione sociale. Sono stati questi i passi che le hanno consentito di entrare nella squadra degli insegnanti. «Un risultato straordinario - spiegano dall'azienda sanitaria, guidata dal direttore generale Giancarlo Bizzarri - reso possibile grazie al lavoro integrato del Sil, del servizio Disabilità, della famiglia e delle insegnanti, che hanno saputo vedere, valorizzare e far fiorire il suo talento giorno dopo giorno».

Nel tempo Erika ha lavorato nel servizio mensa, nella gestione della biblioteca e poi ha iniziato a collaborare alle uscite didattiche. «Passo dopo passo - evidenziano dall'Usl nel racconto condiviso anche sui social - Erika è diventata un punto di riferimento insostituibile». Non è solo una questione di obiettivi raggiunti dal punto di vista professionale. «C'è qualcosa che rende Erika davvero unica: la sua straordinaria capacità empatica - sottolineano - lei capisce i bambini come pochi altri sanno fare. Soprattutto con i più fragili, riesce a costruire ponti di fiducia, diventando il canale privilegiato attraverso cui passano emozioni, bisogni e sorrisi. I bambini si fidano di lei, le insegnanti riconoscono il suo valore e, insieme, hanno tessuto una rete di collaborazione che funziona come un sistema di sinapsi: veloce, efficace, prezioso».