SAN VITO D'ALTIVOLE (TREVISO) - Ennio Brion, morto martedì a 86 anni, riposerà all’interno del mausoleo monumentale che Carlo Scarpa ha creato per la sua famiglia a San Vito d’Altivole: il suo funerale è previsto per questo sabato, con partecipazioni da tutta Italia, ma in forma del tutto riservata e anzi con una certa segretezza. Sono tuttavia già in atto i preparativi per accoglierlo, nonostante i lavori per l’ampliamento del padiglione non siano ancora stati conclusi. Le visite guidate previste per sabato mattina, per esempio, sono state già tutte rimandate.

Nonostante l’imprenditore visionario non abbia vissuto come residente nell’Asolano, dove la Brionvega aveva una delle sue sedi operative (la Brinel), il segno che ha lasciato è ancora ben visibile sia ad Altivole, dove dal 2021 era anche cittadino onorario, sia ad Asolo, dove l’amministrazione ha deciso di dedicare una sezione museale permanente alla Brinel-Brionvega, anche grazie al contributo degli ex dipendenti e a un finanziamento regionale da 62mila euro. «Brion è stato una figura di grande rilievo - spiega il sindaco di Altivole, Dorino Zilio, che ha partecipato all’organizzazione della tumulazione. - Il suo legame con Altivole si è manifestato attraverso la realizzazione del memoriale Brion, opera di straordinario valore artistico e architettonico. Un luogo che ancora oggi rappresenta un simbolo identitario e un punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale».