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25 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:59

La Procura di Cosenza aveva chiesto 8 anni di reclusione per sequestro di persona. Ma al termine del processo, celebrato con il rito abbreviato, la gup Letizia Benigno ha condannato a 5 anni e 5 mesi di carcere Rosa Vespa, la donna che il 21 gennaio 2025 aveva rapito dalla clinica privata “Sacro cuore” di Cosenza la piccola Sofia, una neonata di appena un giorno. Oltre a una pena inferiore rispetto a quella auspicata dal pm Antonio Bruno Tridico, il giudice ha concesso le attenuanti generiche all’imputata che, in seguito a una perizia psichiatrica, è stata dichiarata capace di intendere e di volere.

Attualmente ai domiciliari, Rosa Vespa è stata condannata, inoltre, al pagamento di una provvisionale di 15mila euro ai genitori della neonata rapita che si sono costituiti parte civile nel processo.