Nel respingere la proposta degli Usa per un cessate il fuoco, Teheran delinea in controluce i veri nodi nella trattativa per porre fine alla guerra in Medio Oriente: i risarcimenti economici all'Iran, la tutela per gli alleati regionali della Repubblica Islamica e, soprattutto, il controllo dello stretto di Hormuz.
L'unica cosa su cui sembra esserci accordo è che, per iniziare a parlarsi, serve una tregua nelle ostilità.
Nessun accenno invece nella risposta iraniana alla programma nucleare, la supposta causa del conflitto la cui messa in sicurezza è al contrario l'obiettivo di diversi punti del piano Usa.
Il governo statunitense non ha pubblicato i 15 punti, e la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha invitato a essere cauti sulle versioni circolate, ma i funzionari pachistani che l'hanno consegnato agli iraniani hanno accennato al suo contenuto.
Tra i punti principali delle richieste Usa c'è, appunto, lo smantellamento del programma nucleare: Teheran deve rinunciare all'atomica, impegnandosi a non cercare mai di ottenere armi nucleari.







