Un caso di influenza aviaria in un allevamento a Campi Bisenzio (Firenze) ha fatto scattare un'ingente operazione veterinaria con la soppressione di 1.000 volatili in circa 12 ore, fagiani, quaglie, anatre, pernici.

Lo riferisce la Asl Toscana Centro che ha istituito una zona di sorveglianza a raggio di 10 km e ha disposto accertamenti a fini precauzionali sui lavoratori della struttura.

Parte dei volatili è destinato alla macellazione, parte al ripopolamento a scopi venatori. Gli animali, circa un migliaio, sono stati tutti abbattuti. La notifica del caso di aviaria è stata trasmessa agli operatori lo scorso venerdì pomeriggio dal Centro di referenza nazionale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Padova, dove erano stati portati campioni prelevati dall'Asl Toscana Centro a seguito di una segnalazione della Usl di Perugia che aveva diagnosticato un focolaio di influenza aviaria proprio nell'allevamento da cui provenivano i volatili di Campi Bisenzio. I veterinari della Toscana Centro hanno compiuto venerdì gli accertamenti e anche se nessun animale riportava sintomi clinici, hanno proceduto a fare i tamponi e a inviarli in laboratorio. Il giorno dopo, ricostruisce la Asl, alle 13,30 sono arrivati da Padova i risultati delle analisi e uno dei tamponi era risultato positivo al virus dell'influenza aviaria.