Destino segnato per circa 30 mila galline dell'allevamento del Monferrato dove venerdì 17 ottobre è stato accertato un focolaio di influenza aviaria. La segnalazione della moria tra le galline da parte dei tecnici dell'azienda alle autorità veterinarie dell'Asl Al, ha permesso di agire tempestivamente.

Focolaio di influenza aviaria in provincia di Alessandria: la Regione attiva l’unità di crisi

Il punto dell’assessore regionale Riboldi

«Sono state subito attivate le procedure sanitarie previste, con isolamento del focolaio e indagini epidemiologiche», assicura l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi, che sta seguendo direttamente le procedure anti contagio. «Le galline ancora presenti saranno sottoposte ad anestesia tramite gas per evitare sofferenze ulteriori. La perdita totale è stimata in circa 30mila animali. Agli allevatori verrà riconosciuto un risarcimento in tempi rapidi. La situazione è sotto controllo e viene monitorata costantemente», aggiunge Riboldi.

I veterinari dell'Asl Alessandria lavorano a stretto contatto con i medici. Hanno spiegato che questo virus unfluenzale in alcuni casi può trasmettersi dagli uccelli all'uomo. Così anche i titolari dell'allevamento, il personale e i veterinari entrati in contatto con gli animali saranno vaccinati, se non già coperti, con il vaccino antinfluenzale e monitorati per 15 giorni dai medici della sanità pubblica dell'Asl Alessandria.