Roma, 25 mar. (askanews) – “Un rinnovo con una delle piattaforme mondiali più importanti di vendita E-commerce e che visto, grazie al nostro supporto, alla nostra richiesta e all’Ispettorato del Controllo Qualità Repressione Frodi all’interno del nostro Ministero, un ampliamento delle indicazioni geografiche protette, includendo anche i prodotti tradizionali ad alto valore economico”. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine del rinnovo del protocollo di intesa tra il Masaf e Alibaba per tutelare le proprietà intellettuali delle denominazioni di origine riconosciute e delle indicazioni geografiche italiane, e rafforzare il controllo del Made in Italy sul mercato asiatico.

Le Ig protette salgono così a quota 892, “cioè praticamente tutte quelle che – ha proseguito il ministro – pur avendo un elemento qualitativo molto rilevante, sull’E-commerce hanno bisogno di qualcosa che le distingua e permetta alle persone che acquistano a loro volta di distinguerle da quei prodotti imitativi” che fanno parte del cosiddetto ‘Italian Sounding’.

“È la dimostrazione concreta – ha aggiunto il ministro – che due interessi legittimi possono incontrarsi e procedere nella stessa direzione: da un lato, quello del Ministero, grazie al lavoro dell’ICQRF, di difendere il sistema di qualità italiano, dall’altro, quello di una piattaforma e-commerce che sceglie di condividere un percorso di responsabilità e valorizzazione. Per noi – ha concluso Lollobrigida – difendere le imprese significa garantire riconoscibilità, autenticità e trasparenza per i prodotti che portano il nome dell’Italia nel mondo. Sono questi elementi a generare valore economico, a vantaggio sia dei produttori sia dei mercati che scelgono la qualità e la legalità”.