AZZANO DECIMO (PORDENONE) - Una pattuglia della polizia locale, a seguito di segnalazioni di intrusioni nell'area dell'ecopiazzola in via Troiat, e dopo alcuni appostamenti, ha individuato due ragazzi di origini nordafricane che, alla vista delle divise, erano scappati sul retro, verso i campi. Grazie all'aiuto del drone, che riesce ad acquisire immagini nitide, i due ladri in fuga sono stati identificati e denunciati. È successo l'estate scorsa, e non era il primo furto all'ecopiazzola. Un fenomeno ricorrente in diverse località italiane.
I ladri hanno preso di mira i vari materiali, in particolare batterie di auto esauste, motori di frigoriferi, e compressori. Materiali che hanno un grande valore come rottame, soprattutto per il contenuto di piombo, rame e altri metalli. I furti avvengono, come in questo caso, di notte, tagliando la recinzione della piazzola. I ladri, oltre a rubare motori di frigoriferi e batterie per auto usate, hanno commesso anche un atto di vandalismo, tagliando la rete della recinzione ed entrando nella piazzola, incuranti della presenza delle telecamere di videosorveglianza. Gli agenti della Polizia locale evidenziano che si tratta di bande specializzate in questo tipo di furti.






