Arrivano in pronto soccorso di notte con contusioni ed ematomi, traumi alla testa e al volto, lesioni al collo e alla gola e talvolta segni di asfissia.

Hanno in media 38 anni e in circa la metà dei casi a ridurle così è stato il partner.

È questo il ritratto delle donne europee vittime di violenza maschile secondo uno studio coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità e pubblicato su Lancet Public Health.

La ricerca ha preso in considerazione circa 10 mila accessi in Pronto Soccorso per violenza contro le donne in 16 Paesi europei e tracciano un quadro chiaro del fenomeno. L'età delle vittime, nell'80% dei casi, oscilla tra i 15 e i 49 anni.

Peculiare è la tempistica: i casi aumentano sensibilmente nelle ore serali e notturne, un riflesso della natura prevalentemente domestica del fenomeno. Infatti, quasi due terzi delle aggressioni avvengono in ambiente domestico o nelle immediate vicinanze dell'abitazione.