Roma, 25 mar. (askanews) – Il Sovrano Ordine di Malta segue con grande preoccupazione l’evolversi della situazione umanitaria in Medio Oriente, dove l’escalation militare e i conflitti in corso stanno aggravando condizioni già estremamente fragili per milioni di persone. In una regione che ospita da anni un numero elevato di rifugiati e sfollati, l’intensificarsi delle ostilità sta aumentando i bisogni umanitari e mettendo ulteriormente sotto pressione i sistemi sanitari e le comunità locali. In questo contesto, l’Ordine di Malta richiama i diversi appelli alla pace e al dialogo rivolto da Papa Leone XIV, sottolineando l’importanza di percorsi diplomatici e di soluzioni negoziate per evitare un ulteriore deterioramento della situazione regionale.

L’Ordine ribadisce inoltre la necessità che il diritto internazionale umanitario sia rispettato e applicato in ogni circostanza, al fine di garantire la protezione delle popolazioni civili e degli operatori sanitari e umanitari e di assicurare l’accesso sicuro agli aiuti. La preoccupazione e l’impegno dell’Ordine di Malta in Libano Particolare preoccupazione riguarda la situazione in Libano, Paese già profondamente segnato da anni di crisi economica, politica e sociale e da precedenti conflitti. Il deterioramento della sicurezza ha provocato centinaia di vittime e un rapido aumento degli sfollati interni, oggi oltre il milione, costretti ad abbandonare le proprie case. In questo quadro si inserisce l’auspicio di un cessate il fuoco che consenta di alleviare le sofferenze della popolazione e di aprire la strada alla stabilizzazione del Paese, storicamente caratterizzato da una convivenza tra diverse comunità religiose ed etniche.