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Ultimo aggiornamento: 13:21

“Sto migliorando. Rimarrò qui all’ospedale di Sanremo qualche giorno in più perché vogliono aspettare che si assorba una contusione al polmone”. A parlare al Corriere della Sera è Debora Silvestri, ciclista 27enne veneta che nella parte finale della Milano-Sanremo Women, la Classicissima di Primavera al femminile, è stata vittima di una bruttissima caduta da oltre tre metri. Un volo che le è costato cinque costole rotte e una micro–frattura alla scapola. “L’obiettivo è tornare in bici il prima possibile”.

Nell’ultimo aggiornamento diffuso, il suo team Laboral Kutxa-Fundación Euskadi ha comunicato che “Debora Silvestri continua a mostrare un’evoluzione clinica favorevole, in linea con la gravità delle lesioni“. La ciclista oggi necessita ancora di un supporto respiratorio perché “l’équipe medica, insieme ai medici del centro in cui è ricoverata, ha ritenuto opportuno prolungare il suo stazionamento ospedaliero per altri giorni”.

Silvestri, che corre per il team Laboral Kutxa-Fundación Euskadi, ha perso il controllo della sua bici ed è finita nella stradina sottostante, nella discesa della Cipressa, a causa di una caduta di alcune atlete che ha generato un effetto a catena. “L’ostacolo delle altre atlete, quelle finite a terra poco prima di me, si è presentato all’improvviso su una curva cieca: non potevo evitarlo. Avevo un’altra ragazza di fianco e presumo di aver frenato più che potevo per non andare addosso alle altre, ma è solo un’ipotesi perché non ricordo la caduta né il momento dell’impatto al suolo. Ho visto soltanto il video”, ha spiegato Silvestri, che è ancora ricoverata all’ospedale di Sanremo.