Si esce per una passeggiata tranquilla e, nel giro di pochi minuti, è il cane a prendere il controllo. Tira, accelera, cambia direzione. E ci si ritrova trascinati lungo il marciapiede. Un comportamento comune, ma spesso gestito nel modo sbagliato. Secondo gli esperti, c’è un errore preciso che peggiora la situazione - ed è quello che la maggior parte delle persone fa senza rendersene conto.

L’errore più comune: continuare a camminare

Quando il cane tira, l’istinto è quello di andare avanti comunque. Magari cercando di resistere, o sperando che smetta da solo. È esattamente ciò che non si dovrebbe fare. Gli educatori cinofili spiegano che, così facendo, si invia al cane un messaggio molto chiaro: tirare funziona. Se il cane riesce ad avanzare, arrivare a un odore o avvicinarsi a qualcosa che gli interessa, quel comportamento verrà automaticamente rinforzato. In altre parole, impara che tirare è il modo giusto per ottenere ciò che vuole.

Perché diventa un’abitudine difficile da correggere

I cani tendono a ripetere i comportamenti che portano a un risultato. Se ogni volta che tirano riescono ad andare avanti, lo faranno sempre più spesso - e con più forza. Col tempo, quello che nasce come entusiasmo o curiosità si trasforma in un’abitudine consolidata. E più si consolida, più diventa difficile correggerla.