Stai per uscire di casa, prendi le chiavi e il tuo cane capisce immediatamente cosa sta per succedere. Ti guarda, si avvicina, magari scodinzola o prova a trattenerti. A quel punto molti proprietari fanno la stessa cosa: carezze, baci, vocina dolce e una lunga sequenza di rassicurazioni. “Torno presto”, “Fai il bravo”, “Mi mancherai”.
È un gesto istintivo, dettato dall’affetto. Eppure, secondo molti esperti di comportamento animale, questo tipo di addio troppo emotivo è l’unica cosa che sarebbe meglio evitare.
I cani capiscono davvero il “sì” e il “no”? La scienza spiega come interpretano la nostra voce
Quando salutare diventa un problema
Secondo la dog trainer Tatiana Yastremski, consulente comportamentale presso il St. Hubert's Animal Welfare Center nel New Jersey, trasformare la partenza in un momento carico di emozione può creare l’effetto opposto a quello desiderato. Dal punto di vista umano, riempire il cane di attenzioni prima di uscire serve a sentirsi meno in colpa. Ma per l’animale può diventare un segnale che sta accadendo qualcosa di importante o preoccupante. Quando il proprietario appare agitato, malinconico o eccessivamente affettuoso, il cane percepisce quell’energia e la interpreta come un evento fuori dall’ordinario. Il risultato? L’uscita di casa diventa un momento carico di tensione.






