VENEZIA - Un grave lutto ha colpito, ieri pomeriggio, la Chiesa di Venezia: è morto don Dino Pistolato, uno dei sacerdoti più conosciuti della diocesi, già direttore della Caritas per 20 anni, poi vicario episcopale per gli Affari generali e moderatore di Curia, attualmente parroco di Gambarare di Mira. Avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 6 agosto. Don Dino una decina di giorni fa aveva accusato un grave malore, un'ischemia, per cui era stato ricoverato d'urgenza all'ospedale di Mirano in Rianimazione. Negli ultimi giorni le sue condizioni erano andate peggiorando.

Originario di Zelarino, diplomato ragioniere, era stato ordinato nel 1981 dall'allora patriarca, il cardinale Marco Cé. Era stato cappellano ai Santi Gervasio e Protasio di Carpenedo e a Santa Rita. Da sempre impegnato nel sociale e contro la povertà, il sacerdote era stato chiamato nel 1992 alla direzione della Caritas, incarico che avrebbe ricoperto fino al 2012. È stato, tra l'altro, responsabile della Comunità Emmaus, direttore dell'ufficio Migrazioni, della Pastorale della Salute, guida delle strutture caritative Il Gabbiano e Betlemme, presidente del sostentamento del clero, numero uno del Consorzio di cooperative "Gaetano Zorzetto". Il patriarca Francesco Moraglia l'ha voluto suo vicario per gestire la parte economica della diocesi. Poi nell'estate del 2018 don Dino era diventato parroco a Gambarare dove, in questi ultimi giorni, in tanti hanno pregato affinché potesse riprendersi e tornare tra la gente. Già anni fa il sacerdote aveva avuto un attacco cardiaco che l'aveva costretto al ricovero e a una lunga riabilitazione. Si era ripreso e aveva capito di dover limitare le sigarette e rallentare i ritmi, lui abituato a lavorare praticamente giorno e notte.