Algeri, 25 mar. (askanews) – L’incontro non poteva cadere in un momento di maggiore turbolenza interna, come quello che nel post referendum si è abbattuto sul governo. E tuttavia la complessa situazione internazionale, e le conseguenze sui costi dell’energia, non possono che restare tra le priorità di Giorgia Meloni, soprattutto se intende dimostrare ai cittadini che la sua intenzione è quella di continuare a lavorare per gli interessi del Paese.

Ed è in questa ottica che va inquadrata la missione che oggi porterà la premier ad Algeri, viaggio che segue quello del 22 e 23 marzo 2023, e che, nato da un invito del presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, è emblematico – spiegano fonti italiane – dell’importanza che Roma attribuisce ai rapporti con il paese nord africano.

Nel corso del bilaterale, Meloni e il presidente algerino si confronteranno sui principali dossier internazionali, a partire dalla crisi in Iran e Libano e dalla situazione a Gaza, ma anche sui rapporti con la Libia, nazione con cui l’Algeria condivide quasi 1000 chilometri di confine. Un focus sarà dedicato anche alla guerra in Ucraina, ormai entrata nel quinto anno. Al termine dei colloqui, Meloni e Tebboune rilasceranno dichiarazioni congiunte alla stampa.