«L’Islam è un pericolo che stiamo sottovalutando e mi fa paura perché i musulmani non sono qua per integrarsi e rispettare la cultura italiana, ma sono qui per conquistare l’Italia e il Vaticano». Se lo dice Dyha, ex musulmana, forse il campanello d’allarme dovrebbe risuonare.
La ragazza è ospite in studio di Mario Giordano a Fuori dal coro, su Rete 4, ovviamente di spalle e non riconoscibile per motivi di sicurezza. E basta fare un giro fra i fedeli islamici riuniti al Parco Dora di Torino per sentirsi dire le stesse cose. «Un giorno vinceremo perché è scritto nel Corano. Torneremo tutti musulmani come siamo nati».
Sono 30mila fedeli, riuniti per festeggiare la fine del Ramadan. Gli uomini sono da una parte, le donne dall’altra. Rigorosamente e rigidamente separati da una barriera. A salutarli è andato di persona anche il sindaco del Partito democratico Stefano Lo Russo: «Spero davvero che questa cultura dell’inclusione, questa cultura dell'accoglienza, possa davvero essere contagiosa anche fuori da questa nostra splendida città. Eid Mubarak!». In piazza ci sono anche le telecamere Mediaset, davanti alle quali molti musulmani non hanno problemi a rispondere così all’appello del primo cittadino. «Dobbiamo sempre comunque mantenere la nostra identità, senza vivere a modo loro». Tanti saluti alla inclusione, insomma.







