Gregory, 51 anni, è deceduto sotto i portici di via XII Ottobre. I volontari: “Non litigava mai con nessuno. Purtroppo stava male da un po’”
Un cittadino senza fissa dimora è deceduto in via XII Ottobre (foto Balostro)
Genova – E’ morto sotto le sue coperte blu, sdraiato all’ombra dei portici di via XII Ottobre, davanti a chi gli camminava affianco senza sapere e accorgersi di nulla. Magari anche senza guardare. Per tutti gli altri clochard della zona e per i volontari che portano cibo, bevande calde e vestiti era semplicemente Gregory, 51 anni e nato in Polonia. Secondo i primi accertamenti sarebbe deceduto verosimilmente nel pomeriggio di oggi, martedì 24 marzo, a causa di un malore.
In via XII Ottobre sono arrivati i carabinieri, il personale dell’automedica del 118 e i volontari del distaccamento di Carignano della Croce Bianca Genovese. A dare l’allarme sono stati proprio alcuni volontari, intorno alle 21, durante uno dei servizi di distribuzione di panini e bevande. “Stava qui dal 2014 – ricorda uno di loro – Era andato via e poi tornato in questa zona. I carabinieri hanno fatto tutti i rilievi del caso. Non stava bene già da un po”. Un’altra volontaria ricorda Gregory come «una persona tranquilla, non litigava con nessuno. Siamo veramente dispiaciuti”. E ancora: “Aveva una visita in ospedale proprio in questi giorni. Venerdì scorso lo avevamo trovato già in condizioni non buone”. Da tempo i portici di questa via del centro e di quelle vicine sono un rifugio dalle intemperie, nella brutta stagione, per diversi cittadini senza fissa dimora. Anche in questa serata di tragedia. Quella di chi, a 51 anni, è stato sopraffatto dalla fatica della strada.






