ODERZO (TREVISO) - È morto all'improvviso Claudio Perpignano, 72 anni, trovato senza vita nella sua abitazione. A essergli fatale pare sia stato un arresto cardiaco, arrivato senza che ci fossero state avvisaglie. L'arresto l'avrebbe colto nel sonno, nella notte fra domenica e lunedì.

Un evento tristissimo che ha lasciato sgomente le molte persone che conoscevano l'uomo, noto a Oderzo e conosciutissimo a Pordenone dove da ben 37 anni era titolare di un salone di acconciatura, molto frequentato sia dalle donne che dagli uomini. Già dal primo mattino di ieri la notizia si è diffusa a Pordenone, lasciando attoniti i numerosi clienti che mai avrebbero immaginato un simile epilogo. Nella città opitergina Claudio Perpignano era conosciuto, lo ricordano bene specie coloro che lavorano nel settore dell'acconciatura e dell'estetica.

«Lo conoscevo - riferisce Paolo Malisan della nota famiglia Malisan, fra i primissimi ad aver aperto un negozio in città, oggi titolare di un centro di abbronzatura -. Lo ricordo come un professionista molto in gamba. Sono davvero dispiaciuto».

Claudio Perpignano aveva frequentato l'istituto Brandolini-Rota per poi dedicarsi al mondo dell'acconciatura, svolgeva il suo lavoro con un'infinita passione. «Non so dire quante persone oggi non siano arrivate in negozio racconta Mario, che insieme ad Asterina, è tra i collaboratori fidati del salone -. Per Claudio il lavoro era una vera e propria passione, che svolgeva in modo eccellente, sempre con tanto entusiasmo e grande professionalità. Teneva moltissimo al rapporto con i clienti, con i quali negli anni aveva costruito solidi legami di fiducia. Rendere le persone più belle, fare in modo che uscissero contente dal negozio era uno dei suoi principali obiettivi. Si dedicava al suo mestiere con un'incredibile slancio. Ancora non riusciamo a capacitarci di ciò che è accaduto, ci sembra irreale. Ed è lo stesso per i tanti clienti che stanno inviando messaggi, che sono passati in negozio per testimoniare il loro affetto e la loro vicinanza».