L'ambasciatore d'Italia in Brasile, Alessandro Cortese, e il Console Generale Valerio Caruso hanno inaugurato martedì 24 marzo il murale "Madre", un'opera alta 45 metri realizzata in occasione dei 150 anni dell'immigrazione italiana nel Rio Grande do Sul.
Il dipinto occupa interamente una delle facciate dell'edificio che a partire da maggio ospiterà gli uffici del Consolato Generale.
L'immagine pone al centro la figura della donna migrante, raffigurata lascia alle spalle l'Italia.
"Questo murale è un regalo dell'Italia alla città di Porto Alegre e alla comunità italiana del Rio Grande do Sul — una comunità speciale, che ha contribuito in modo straordinario alla costruzione di questo Stato e merita tutto il nostro riconoscimento.
Le comunità italiane sono presenti in tutto il Brasile e hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del Paese, ma qui, nel Rio Grande do Sul, hanno un significato particolare. Quest'opera rappresenta un segno importante per la città e contribuisce a dare identità al Consolato. È un traguardo significativo per le relazioni culturali tra Italia e Rio Grande do Sul", ha dichiarato l'ambasciatore Cortese.






