La Range Rover Sport, con la variante SV, aggiunge una capacità dinamica più affilata ed un motore V8 biturbo alle caratteristiche di comfort ed intraprendenza in off-road tipiche di questo modello. ANSA Motori l'ha provata su una strada di montagna per verificarne il feeling tra le curve e in un percorso sterrato per non trascurare la sua attitudine al fuoristrada.
Fotoracconto
Range Rover Sport SV - Foto - Ansa.it
La SV non si discosta in maniera evidente dal punto di vista estetico dalle sorelle con meno potenza sotto il cofano, la sua mise rimane elegante, equilibrata, con forme solide e importanti, ma allo stesso tempo filanti ed equilibrate. Con i suoi circa 5 metri di lunghezza ed con un'altezza di oltre 1,80 metri si fa notare, ma l'eleganza di fondo rimane un marchio di fabbrica e non viene inficiata da elementi che ne sottolineano una vocazione sportiva mai urlata. Infatti, i cerchi da 23 pollici, che sull'esemplare provato ospitano un impianto frenante carbocermico, mostrano delle pinze dei freni in un giallo brillante, i quattro terminali di scarico ed il piccolo logo SV in ceramica sul portellone, non vanno a stravolgere l'immagine regale della Sport.
L'abitacolo, ampio anche nella zona posteriore e con un bagagliaio di ben 835 litri, mostra il suo lato sportivo attraverso il volante con tanto di palette per azionare il cambio in modalità manuale e con il tasto SV posizionato nella parte bassa del comando, che rende l'auto più reattiva e ne enfatizza il sound. I sedili anteriori con i poggiatesta integrati rappresentano un ulteriore indizio sulle qualità dinamiche del Suv inglese. Fa un certo effetto il tachimetro digitale con fondo scala a 320 km/h; per il resto, l'ambiente è rifinito in maniera impeccabile, con materiali di pregio e pelle bicolore, mentre il tetto panoramico offre ulteriore luminosità ed accresce la sensazione di spazio.







