(ANSA-AFP) - BRUXELLES, 24 MAR - La decisione della Slovacchia di far pagare di più il diesel agli automobilisti stranieri viola le leggi dell'Unione europea.

Lo ha dichiarato oggi la Commissione europea.

Bratislava ha annunciato questa e altre misure la scorsa settimana per limitare la domanda di carburante, portando come giustificazione la sospensione delle forniture di petrolio dall'oleodotto che attraversa l'Ucraina e l'impennata dei prezzi dell'energia a livello globale dovuta alla guerra in Medio Oriente.

"Riteniamo che questa misura sia altamente discriminatoria e contraria al diritto dell'Ue", ha affermato il portavoce della Commissione Ricardo Cardoso. "Pur comprendendo la necessità di sostenere i cittadini, le misure non devono discriminare in base alla nazionalità, né devono minare l'integrità del nostro mercato unico", ha dichiarato Cardoso in una conferenza stampa. (ANSA-AFP).