Si sono aperte a Roma con l'annullo del francobollo commemorativo dedicato a Dario Fo e la presentazione del Comitato Nazionale, il 24 marzo al Ministero della Cultura, le celebrazioni per il Centenario della nascita di Dario Fo, alla presenza del sottosegretario Gianmarco Mazzi, ma non si spengono le polemiche con Milano.

"A Milano non ci vogliono, il Comune di Sala ha stracciato tutte le proposte che abbiamo fatto in questi anni.

Sono interessati a collaborare, metteranno una targa sotto la casa dove i miei hanno vissuto negli ultimi anni" dice all'ANSA il figlio del Nobel, Jacopo Fo dopo che ieri la nipote Mattea aveva sottolineato che 'una targa non basta' ed era partito un botta e risposta con l'assessore alla cultura Tommaso Sacco, che aveva annunciato 'ci sono tante altre iniziative'.

Nella capitale il 24 maggio sarà reso omaggio al Premio Nobel, uno dei più grandi protagonisti del teatro, della letteratura e dell'impegno civile del Novecento, anche con una serata evento al Teatro Sistina. Sarà uno spettacolo corale aperto da Carlo Petrini, insieme alle nipoti di Dario Mattea e Jaele Fo. Paola Cortellesi ricorderà la prima volta che ha conosciuto Dario Fo in occasione della produzione dello spettacolo Teatrale Callas che verrà riproposto il 30 marzo in prima serata su La7. Moni Ovadia, Marco Travaglio, Gad Lerner, ognuno a modo suo, racconteranno l'amicizia e il rapporto che avevano con Fo e Rame. Chiara Francini, che porta in scena da qualche anno 'Coppia Aperta Quasi Spalancata' insieme ad Alessandro Federico, farà un omaggio a questo spettacolo che è tra i più tradotti e rappresentati al mondo. Pino Strabioli, porterà sul palco del Sistina il racconto dell'ultima intervista fatta da lui a Dario.