Alle Finali di LIllehammer, dopo le prime due giornate di gare veloci con la gloria e la gioia tutta azzurra di Lolli Pirovano, Sofia Goggia e Domme Paris, sono arrivati i giorni delle prove tecniche e per l'Italia anche il previsto momento di sconforto in discipline in cui da troppo tempo non si rende a dovere.

Resta - e non é poco - nello slalom speciale donne l'ottimo 9/o posto dell'altoatesina Anna Trocker.

Ha solo 17 anni ed é arrivata alle Finali per aver conquistato il titolo iridato juniores di speciale e pure di gigante. Insomma c'é lune in fondo al tunnel dello slalomismo rosa italiano.

Per il resto, nel gigante uomini la grande sorpresa è arrivata dallo svizzero Marco Odermatt che - abituato a stravincere - si è autoeliminato per due errori già nella prima manche, regalando così la coppa di disciplina al brasiliano Lucas Pinheiro Braathen che ha vinto la gara. Per Pinheiro - 26 anni, oro olimpico in gigante e 10/a vittoria in carriera - é la seconda coppa dopo quella di speciale del 2023 ottenuta quando ancora correva per la Norvegia, prima di passare al materno Brasile dopo una lite con la federazione di Oslo per questioni di sponsor. Secondo lo svizzero Loic Meillard e terzo il norvegese Atle Lie McGrath.