Costruire un percorso stabile orientato a elevare la qualità delle cure, tutelare la sicurezza dei pazienti e garantire la sostenibilità a lungo termine del Servizio Sanitario Nazionale: è l'impegno comune ribadito dai vertici di Aifa, (l''Agenzia Italiana del Farmaco) e Fiaso (la Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere) nel corso dell'incontro che si è tenuto presso la sede dell'Agenzia.

Il programma delle azioni congiunte verterà su quattro fronti: il primo è il rafforzamento della farmacovigilanza, con particolare riguardo alle popolazioni più esposte, come i pazienti anziani o in politerapia; il secondo è appropriatezza prescrittiva, con l'obiettivo di sviluppare strumenti condivisi di audit clinico, migliorare l'aderenza terapeutica e ridurre le disomogeneità e le inappropriatezze a livello regionale e aziendale; il terzo è la medicina di precisione e gestione della complessità, per favorire modelli di medicina personalizzata, con test genetici e biomarcatori; il quarto, infine, è innovazione e sostenibilità, con l'uso validato di algoritmi predittivi a supporto della pratica clinica e strumenti per monitorare in sinergia i consumi e la spesa farmaceutica.

Per dare ulteriore impulso a queste attività, Aifa e Fiaso hanno concordato di istituire un gruppo tecnico dedicato che definirà un programma di lavoro annuale con progetti pilota e programmi di formazione continua all'interno delle Aziende sanitarie.