Aumenta il numero di coloro che, al momento del rilascio della carta d'identità elettronica, dichiarano di non voler donare i propri organi ed il 'no' arriva soprattutto dai più giovani, nella fascia d'età tra 18 e 30 anni.

Su 3.782.100 dichiarazioni di volontà (positive o negative) raccolte nel 2025 dai Comuni italiani, i consensi sono stati 2.266.917, pari al 59,9% (a fronte del 63,7% del 2024), mentre le opposizioni sono state 1.515.183, pari al 40,1% (a fronte del 36,3% dell'anno precedente).

È quanto emerge dal Report preliminare 2025 presentato oggi dal Centro Nazionale Trapianti.

Aumenta però anche il numero di cittadini che registrano la propria volontà (positiva o negativa) al momento del rilascio del documento: nel 2025 è stato il 59,2% degli oltre 6,3 milioni di richiedenti.

L'aumento dei 'no' ha riguardato tutte le regioni italiane e tutte le fasce demografiche, in particolare i 18-30enni, tra i quali le opposizioni sono salite dal 33,6% al 39,7%.