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Tutti festeggiano ma Conte sfida Elly per la leadership. E i riformisti mugugnano
Un minuto dopo la prima proiezione che certifica la vittoria del No, non di corto muso ma di quasi 8 lunghezze di scarto, i telefoni degli altissimi dirigenti del campo largo esplodono. Il No vince, convince e si prepara alla grande sfida delle elezioni politiche del 2027. La santa alleanza a difesa della Costituzione, trainata dalla mobilitazione di magistrati, Cgil, artisti e gran parte dell'intellighenzia di sinistra, sbanca al bottino elettorale. E si precipita in piazza a festeggiare: Maurizio Landini in versione capo popolo e leader ombra del campo largo, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli in quota sinistra-sinistra, Elly Schlein con i galloni della candidata premier in pectore e Giuseppe Conte pronto a rovinare la festa alla segreteria del Pd. Grande assente Matteo Renzi che poco prima ha dichiarato: "Fare subito le primarie per scegliere il leader".






