I tre bambini, due gemelli di sette anni e una bambina di otto anni, sono stati accolti in una casa-famiglia di Vasto (in provincia di Chieti in Abruzzo), allontanati dai genitori a novembre, con la sospensione della responsabilità genitoriale della coppia che viveva isolata in un bosco. La famiglia, da oltre un anno, era stata presa in carico dall'assistenza sociale, dopo una segnalazione sa parte dell'ospedale teatino in cui i piccoli sono stati curati per una intossicazione. Ciò che il Tribunale dei minorenni dell'Aquila contestava alla coppia, novembre scorso, era la necessità di rendere abitabile il casolare in cui la famiglia viveva e la garanzia di una sufficiente istruzione dei figli, preparati in casa dalla madre.