Le Borse europee girano in calo, dopo un avvio positivo in scia con la chiusura brillante dei listini asiatici.
I mercati valutano le parole di Trump su un accordo con l'Iran mentre proseguono gli attacchi da parte di Israele.
Prosegue la corsa del petrolio mentre il gas è in calo.
In lieve rialzo i titoli di Stato. Sul fronte valutario il dollaro si rafforza sulle principali divise, con l'euro che scende a 1,1593 sul biglietto verde.
L'indice stoxx 600 cede lo 0,4%, alla luce anche degli indici Pmi che segnalano una rallentamento della produzione privata. In rosso Francoforte (-0,8%), Londra, Parigi e Milano (-0,3%) e Madrid (-0,4%). I principali listini sono appesantiti dal comparto tecnologico (-0,8%), dalla difesa (-1,5%) e dalle banche (-1%). Positive le utility (+0,2%), con il prezzo del gas che scende del 2% a 55,54 euro al megawattora. Tonica l'energia (+0,9%), con la corsa del petrolio. Il Wti guadagna il 3,5% a 91,24 dollari al barile. Il Brent sale del 2,3% a 102,30 dollari al barile.






