Le Borse europee proseguono in calo dopo l'avvio positivo di Wall Street.
Sui mercati l'attenzione si concentra sulla decisione della Fed che dovrebbe lasciare i tassi invariati.
Lo sguardo è ancora rivolto alle mosse dell'amministrazione Trump sul fronte interno e su quello geopolitico. Si rafforza il dollaro dopo i cali delle sedute precedenti. L'euro scende a 1,1971 sul biglietto verde.
L'indice stoxx 600 cede lo 0,6%. In flessione Madrid e Parigi (-1,1%), Francoforte e Londra (-0,4%), Milano (-0,6%). Pesano il settore farmaceutico (-2,4%) e quello del lusso (-3,5%), quest'ultimo dopo i conti di Lvmh e le caute prospettive per il 2026. Vendite anche sulle banche (-1,1%). Deboli le utility (-0,3%), in linea con il prezzo del gas che scende a 38,10 euro al megawattora. Seduta positiva per i tecnologici (+1,1%), dopo i risultati di Asml ed in vista di quei conti di Astm. Positiva anche l'energia (+1,3%), con il prezzo del petrolio in aumento.
Il Wti sale a 63,03 dollari al barile (+1%) e il Brent a 68,09 dollari (+0,7%).






