Nella Regione europea un caso di tubercolosi su 5 sfugge alla diagnosi e i tassi di super Tbc, ceppi multiresistenti agli antibiotici, sono 7 volte superiori alla media globale. Sono due delle criticità che emergono dal nuovo rapporto congiunto 2026 pubblicato oggi dall'ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa e dall'Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, alla vigilia della Giornata mondiale dedicata alla malattia (24 marzo).

I numeri del report

Secondo gli ultimi dati disponibili, si legge in una nota, nel 2024 sono stati segnalati da 51 dei 53 Paesi della regione (che comprende anche alcuni territori dell'Asia centrale) 161.569 nuovi casi e recidive di tubercolosi, pari a 17,2 casi ogni 100.000 persone. Nello stesso anno, considerando solo l'Ue/Spazio economico europeo (See), i casi sono stati 38.249 in 30 Paesi, con un tasso di notifica di 8,4 casi ogni 100.000 abitanti.

Un caso su quattro multiresistente ai farmaci

Secondo le stime dell'Oms però in tutta la Regione le persone che si sono ammalate sarebbero circa 204mila, considerando il "gap critico" della sottodiagnosi e della mancata segnalazione. Le due agenzie evidenziano come il 23% dei nuovi casi di Tbc in Europa risulti essere multiresistente ai farmaci, dato molto più elevato rispetto al 3,2% registrato a livello globale.