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Ultimo aggiornamento: 14:37

Papà mi ha sempre detto: “Fai quel che vuoi che campi di più”. Questa frase può essere fraintesa: non vuol dire stai sdraiato sul divano a guardare la tv. Vuol dire che devi riuscire a capire COSA VUOI, qual è la tua vera passione. E quando l’hai capito impegnarti al massimo diventa naturale: perché ti piace, ti riempie la vita ed è quel che desideri.

Non mi ricordo un solo giorno nel quale mio padre non abbia lavorato. Se non recitava, studiava, dipingeva, scriveva, incontrava persone che gli potevano insegnare qualche cosa.

La seconda legge che mi ha insegnato è che dare fiducia è più potente di qualunque punizione. Quando lo racconto molti mi guardano strano. Ho partecipato a un dibattito nel quale tutti gli oratori concordavano sul fatto che i padri non fanno più i padri, non hanno il coraggio di punire i figli e mantenere rispetto e disciplina. Io ho detto che nessuno mi ha mai messo in castigo, mai subita una punizione con decurtazione della quota gelati. Il che non vuol dire che non ci fosse disciplina. Se facevo qualche cosa che non andava bene mia madre si limitava a spiegarmi perché avevo sbagliato. Era capace di andare avanti per un’ora… Non so se rendo l’idea… E poi mi davano fiducia. Era scontato che mi sarei comportato bene.