Roma, 23 mar. (askanews) – Frena nel 2025 l’export globale di Gorgonzola Dop, in calo del 2,14% rispetto al 2024, principalmente a causa della contrazione dell’import tedesco. In calo anche l’export verso Europa Orientale e Usa, mentre le ottime performance di Spagna e Francia hanno limitato comunque le perdite. Sono state 25.445 le tonnellate di Gorgonzola Dop esportate nel 2025, pari al 39% circa della produzione annuale. Secondo il presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola Dop Antonio Auricchio diversi sono i fattori a pesare sul calo dell’export tra cui il clima di incertezza internazionale, la contrazione dei consumi su diversi mercati, gli aumenti della materia prima e dell’energia.
“E’ un calo che non ci allarma, anche perché riguarda l’intero comparto, e non è certo indicativo di una minore affezione verso il formaggio Gorgonzola. Tuttavia si è accesa una spia rossa e se ci sono delle criticità vanno analizzate e comprese”. “Il blocco dello stretto di Hormuz non è da sottovalutare perché comporterà un aumento dei costi energetici potenzialmente incontrollabile, anche nei tempi. Occorre agire tutti insieme – conclude Auricchio – agricoltori, produttori, consorzi e classe politica per contrastare questo clima di incertezza e intervenire, laddove possibile, per sostenere concretamente le produzioni Made in Italy”.







