"Quello che è successo non è ancora chiaro, c'è un'indagine in corso. Non si sa se l'incendio sia partito dal teatro e abbia coinvolto i nostri vicini, o se sia partito dai nostri vicini, o se qualcuno inavvertitamente abbia innescato la cupola. Quello che è certo è che nessuno voleva far male a nessuno". Lo ha detto Salvatore Vanorio, gestore con Lara Sansone del teatro Sannazaro, alla conferenza stampa di presentazione del Comitato per la ricostruzione della sala di via Chiaia.

"È stato subito lampante agli occhi di tutti - ha sottolineato Vanorio - che né l'assicurazione del condominio, né l'assicurazione dei proprietari sarebbero state in grado di ricostruire il Sannazaro. C'era quindi bisogno che il Sannazaro, per poter permettere alle istituzioni di intervenire, diventasse pubblico. Il Sannazaro, un tempio della storia, della cultura, della tradizione popolare partenopea, deve appartenere a tutti”.

“Questo comitato – ha aggiunto – nasce per le grandi aziende che vorranno affiancare il loro marchio a quello delle istituzioni per la ricostruzione del teatro. Ma voi cittadini dovete continuare a fare quello che avete sempre fatto, acquistando i biglietti per non solo per il Sannazaro, ma per tutti i teatri che frequentate".