I conti continuano a non tornare. Mancano ventuno giorni alla partenza verso Gaza della nuova Flotilla – salperà il 12 aprile dal Moll de la Fusta di Barcellona – e i fondi raccolti attraverso la raccolta ufficiale sul sito non basterebbero a coprire nemmeno in minima parte le spese della precedente missione: alla fine, dopo le polemiche dovute alla scarsa trasparenza, erano stati comunicati poco più di 3 milioni.

Le barche e i partecipanti erano la metà, figuriamoci quanti soldi servirebbero stavolta che sono state annunciate oltre cento navi e quindi almeno mille persone a bordo, alle quali va sommato il personale di terra. Il contatore segna 332mila euro, la somma coprirebbe i conti del carburante e poco più: facendo un calcolo che non può essere al centesimo visto che ogni barca ha dimensioni e potenza diverse – lo abbiamo già fatto una decina di giorni fa – ammettendo che le imbarcazioni vadano sempre a motore (andranno anche a vela, ma sarebbe quantomeno imprudente partire senza i serbatoi pieni), di base servirebbero circa 260mila euro.

Abbiamo fatto i calcoli prendendo in considerazione velieri di 13 metri da 50-60 cavalli, le 1.600 miglia che separano Barcellona da Cipro (senza tenere conto delle deviazioni), 270 ore di viaggio e 1.300 litri di carburante al costo di 1.80-2 euro per litro di gasolio marino. E i soldi per il personale?