Una lunga rotta che parte da Ancona per provare ad arrivare sulla costa di Gaza.

Nella parte storica del porto di Ancona, davanti all'arco Clementino, gli attivisti del Coordinamento Marche per la Palestina hanno organizzato una giornata per salutare la barca a vela di circa 16 metri, con a bordo otto persone, che salperà nel pomeriggio per raggiungere la Sicilia e unirsi alla seconda spedizione della missione umanitaria Global Sumud Flotilla, diretta verso Gaza con l'intenzione di portare aiuti materiali e di richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle condizioni di vita della popolazione palestinese.

"Vogliamo dare un segnale che è importante restare dalla parte del giusto e portare avanti la pace e la solidarietà tra i popoli.

- ha raccontato all'ANSA lo skipper che sarà al timone della barca fino alla Sicilia - Io nella vita sono skipper, ma di solito faccio tutt'altro e porto in giro i turisti per le loro vacanze".

Una missione, come ripetuto più volte dagli attivisti in queste settimane, alla quale partecipano professionisti con delle competenze - dal campo dell'ingegneria a quello dell'educazione - da poter mettere a disposizione una volta sbarcati. Anche se, così come la spedizione del 2025 ricorda, è remota la possibilità che riusciranno a sbarcare.