Roma, 23 mar. (askanews) – La Corea del nord ha annunciato un ampio rimpasto ai vertici del potere durante una riunione chiave del parlamento pro forma, promuovendo nuovi quadri fedeli a Kim Jong Un e allontanando figure della vecchia generazione. Una mossa che, secondo diversi osservatori, rafforza ulteriormente la leadership personale del leader a quasi 15 anni dall’inizio del suo potere. Lo riferisce l’agenzia di stampa Yonhap.

Nel corso della prima giornata della prima sessione della 15ma Assemblea popolare suprema tenuta ieri, oltre alla scontata conferma di Kim come presidente della Commissione affari di Stato, Jo Yong Won, già segretario del partito per gli affari organizzativi, è stato eletto presidente del comitato permanente dell’Assemblea. La sua ascesa a quello che viene considerato il secondo incarico più importante del Paese segna l’uscita di scena del predecessore Choe Ryong Hae, figura storica dell’apparato dirigente sin dai tempi di Kim Jong Il e figlio di un esponente dell’élite della resistenza antigiapponese.

L’Assemblea ha inoltre eletto Jo contemporaneamente presidente del Parlamento e primo vicepresidente della Commissione per gli affari di Stato, consolidandolo come la figura più potente dopo Kim.