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Iapichino seconda nel lungo centra (6,87) la prima medaglia mondiale. Furlani, iridato uscente, sfiora il bis (8.39) ma il portoghese Balde (8.45) lo beffa

Un'ultima giornata ricca di emozioni per l'Italia ai Mondiali indoor di Torun, dove brillano le medaglie d'argento di Larissa Iapichino e Mattia Furlani nel salto in lungo. Due gare dall'andamento opposto, ma due splendidi secondi posti: entrambi gli azzurri hanno mostrato la stessa capacità di non sentire la pressione nel momento importante, riuscendo a migliorarsi e a fare un ulteriore salto avanti nell'Olimpo dello sport italiano.

La gara della fiorentina inizia a rilento con quattro salti ravvicinati ma lontani dalle medaglie: prima del quinto salto l'azzurra è settima, fuori dalle prime 6 posizioni valevoli per l'ultimo salto. Quando tutto sembra finito Iapichino reagisce da campionessa e trova le forze per cambiare faccia alla gara: una rincorsa veloce, un'asse di battuta perfetto ed un volo a 6.84 che la porta in testa alla classifica. De Sousa risponde con un 6.92 e torna davanti a Larissa che nell'ultimo tentativo si migliora ancora di 3 centimetri e consolida l'argento. Una gara destinata a diventare importante per la carriera di Clarissa che le consegna la prima medaglia iridata della carriera a 29 anni dal successo di mamma Fiona May nei Mondiali indoor di Parigi 1997.