Dieci anni in viale Marconi con uno store più piccolo. E ora un negozio con quindicimila metri quadri di esposizione, su due piani, con un'area food da 950 metri quadri e la novità del cash and carry dove si potranno acquistare quasi 10mila prodotti. Tutto a Elmas, a un passo da Cagliari e proprio accanto all'aeroporto, all'interno del nuovo Fass Shopping Centre. Alla cerimonia di inaugurazione del nuovo negozio Ikea questa mattina anche l'assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu, la senatrice Antonella Zedda, il console onorario di Svezia Corrado Fois, il commissario straordinario del comune di Elmas Remo Ortu e il Ceo di Ikea Italia Alpaslan Deliloglu. Ma soprattutto tanta gente: per essere la prima, una cliente era dietro le transenne dalle 9. Mentre il taglio del nastro è arrivato, come da programma, due ore dopo. Ad accogliere i primi visitatori, tutto lo staff con i centocinquanta lavoratori che applaudivano e sventolavano bandiere svedesi. "Benvenuti nella nostra casa - ha detto la direttrice del negozio Francesca Scisci poco prima della simbolica consegna delle chiavi della struttura - questo deve essere uno spazio accogliente con progetti per un impatto duraturo. Siamo entrati in punta di piedi nel 2016 a Cagliari con un pick up point. E ora continuiamo con 150 coworker: alcuni arrivano da viale Marconi, altri sono sardi che hanno chiesto di riavvicinarsi a casa da punti vendita arrivati dal resto d'Italia". In occasione dell'inaugurazione, l'annuncio di due progetti sociali a Cagliari insieme alla Fondazione Domus de Luna: la donazione di arredi per un immobile confiscato alla criminalità organizzata, che diventerà uno spazio di accoglienza per famiglie e ragazzi in difficoltà, e per un centro diurno per giovani con fragilità. Ikea aveva già supportato in passato con il proprio arredo altri progetti insieme all'Associazione Elda Mazzocchi Scarzella e all'Associazione Salesiani per il Sociale. Queste iniziative rientrano nel più ampio progetto "Un posto da Chiamare Casa", tramite il quale Ikea Italia, al fianco di istituzioni e associazioni locali, ha già realizzato più di 800 progetti sociali in oltre 10 anni su tutto il territorio nazionale. Un ingresso nel tessuto commerciale sardo non calato dall'alto, ma pianificato anche in base alle tendenze e alle esigenze della popolazione locale ad esempio negli utilizzi degli spazi all'aperto delle abitazioni private. Per i sardi - secondo una ricerca, condotta da Ikea in collaborazione con BVA Doxa - la casa è molto più di uno spazio fisico: l'85% afferma che è una priorità. Inoltre - sempre secondo l'indagine - 2 sardi su 5 possiedono una seconda casa e dichiarano che, in termini di arredo, il maggiore investimento riguarda il soggiorno e la veranda. Le vendite terranno conto di questi fattori. Sino al 22 marzo il negozio celebrerà la nuova apertura con attività ed eventi per grandi e bambini: show-cooking, personalizzazioni ispirate alla tradizione sarda, cacce al tesoro, sessioni di trucca bimbi e momenti di ispirazione per la casa con gli esperti Ikea.