Dopo l’oro di Andy Diaz nel triplo, è ancora grande Italia ai Mondiali di atletica indoor di Torun. Nadia Battocletti è straordinario oro nei 3000. 8’57”64 il tempo finale, con condotta di gara intelligente: l’attacco nell’ultimo giro a stroncare la resistenza dell’americana Mackay (8”58.12) e della australiana Jessica Hull. Intorno ai 1500, a causa di una spinta di Hull provocata dalla spagnola Garcia, la favorita etiope Hailu è caduta prima di riuscire a rientrare sul gruppo: le tossine accumulate l’hanno però allontanata dalla testa della corsa. Per Battocletti, a 25 anni, è il primo titolo mondiale in carriera, indoor o outdoor. L'ultima europea a vincere i 3000 metri ai Mondiali al coperto era stata nel 2001 a Lisbona la russa Olga Egorova. Successivamente solo atlete di Etiopia, Kenya e Stati Uniti. Nelle 21 edizioni della rassegna iridata solo due italiane si sono laureate campionesse del mondo, nel 1985 la marciatrice Giuliana Salce nei 3 chilometri di marcia e Fiona May nel salto in lungo a Parigi 1997.
Chi è Nadia Battocletti
Originaria di Cavareno, in Val di Non, Battocletti è medaglia d’argento olimpica nei 10.000 a Parigi, argento nei 10.000 e bronzo nei 5000 metri ai Mondiali di Tokyo. Campionessa europea di 5000 e 10.000 a Roma 2024, prima donna azzurra a vincere due titoli nella stessa edizione, e oro europeo anche nel cross e nei 10 km su strada. Il papà-coach Giuliano è un ex campione del mezzofondo azzurro. La mamma, Jawhara Saddougui, ha un passato da atleta sulle piste marocchine. Nella stagione indoor 2026 ha stabilito il primato italiano dei 1500 con 4:03.59 a Madrid (eguagliato) e dei 3000 con 8”26.44, a soli tre centesimi da quello europeo. È cresciuta allenandosi sulla pista di Cles. Diplomata al liceo scientifico, si è trasferita a Trento per frequentare il corso di laurea in ingegneria edile e architettura.











