L’arrivo di Giampaolo rianima la Cremonese che torna a vincere dopo 15 giornate e strappa a Parma i primi punti esterni del 2026. Un successo pesantissimo che consente momentaneamente ai grigiorossi di agganciare a terzultimo posto il Lecce e portarsi a -1 dalla Fiorentina. Per il Parma è il secondo brutto ko di fila. E se è vero che la classifica non è ancora preoccupante (è a +7 sulla Cremonese), Cuesta farà bene a riprendere quanto prima in mano il timone della barca se non vorrà rischiare di finire risucchiato nella lotta per non retrocedere.
Giampaolo vara la difesa a quattro
Per la sua prima esperienza sulla panchina grigiorossa Giampaolo vara il 4-4-2 con Terracciano e Zerbin a presidiare la corsia di destra e Pezzella e Vandeputte sul lato opposto. Davanti, malgrado il recupero di Vardy, preferisce Sanabria anche a Djuric quale partner di Bonazzoli. Nel Parma Cuesta, oltre agli infortunati Bernabé e Cremaschi, deve rinunciare allo squalificato Delprato e allora in difesa inserisce Valenti e in mediana conferma Britschgi. In avanti, a sostegno di Strefezza e Pellegrino, trova spazio dal 1’ Ondrejka.
Gol annullato a Bonazzoli nel primo tempo
La Cremonese parte determinata: al 6’ Vandeputte conclude sul primo palo ma trova attento Suzuki. Al 23’ Bonazzoli segna ma Fabbri annulla per precedente fuorigioco di Zerbin. Il primo e unico acuto del Parma nel primo tempo porta la firma al 27’ di Pellegrino che non trova per poco lo specchio della porta col destro










