Nessun cerimoniale e pochissimi posti riservati per la famiglia e le cariche istituzionali. I funerali di Umberto Bossi, domani all’abbazia di San Giacomo a Pontida, saranno a ingresso libero, fino al raggiungimento della capienza massima, circa 400 persone. Non sono previsti interventi politici sul sagrato della Chiesa. Al termine, un coro degli alpini intonerà il "Va, pensiero" di Giuseppe Verdi, inno caro al fondatore della Lega. La cerimonia sarà celebrata dall'abate del monastero di San Giacomo, don Giordano Rota. L'organizzazione è affidata ad alcuni militanti della Lega con le indicazioni della famiglia e del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.
Manuela, i figli, gli amici di Bossi nel bunker di Gemonio. “In troppi l’hanno tradito”
dal nostro inviato Paolo Berizzi
21 Marzo 2026
La piazza sarà parzialmente chiusa per garantire la sicurezza delle tante figure istituzionali presenti, tra cui la premier Giorgia Meloni, il segretario di Fi e vicepremier Antonio Tajani, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il segretario della Lega Matteo Salvini, il ministro degli Affari regionali Roberto Calderoli, i presidenti di regione e i vertici della Lega, dal lombardo Attilio Fontana, all’ex governatore veneto Luca Zaia.










