BOLOGNA – Alice Greco “ha lottato per i diritti, per la dignità, per la vita indipendente delle persone con disabilità. Bologna saprà ricordarla”. E’ il messaggio del sindaco Matteo Lepore per la morte della presidente della Uildm di Bologna, l’Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare. “L’autonomia per noi è fondamentale. Non è corretto pensare che una persona in carrozzina debba per forza essere accompagnata da qualcuno”, aveva spiegato a Repubblica Bologna tre anni fa. Con poche, franche parole aveva raccontato cosa significa muoversi in carrozzina in città e come anche quelli che possono sembrare pochi centimetri di uno scalino all’ingresso di un negozio o di un servizio per la cittadinanza (la farmacia, per esempio, da cui era rimasta esclusa) siano in realtà un ostacolo insormontabile che limita la libertà delle persone disabili: “Se tutti i cittadini incominciassero a non recarsi più nei posti con barriere qualcosina comincerebbe a cambiare. Basterebbe fare la prova per un giorno: un solo giorno in carrozzina per rendersi conto che è impossibile essere persone autonome”.
Sono tante le realtà dell'associazionismo che la ricordano. Greco si è sempre distinta per l' impegno in favore di tutte le persone con disabilità e per l' umanità con cui ha affrontato ogni tematica in ambito sociale e sanitario”, scrive Fish Emilia-Romagna, la Federazione italiana per il superamento dell’handicap. “Una persona mite ma estremamente forte e combattiva ed in grado di battersi per i più deboli. Ci mancherai moltissimo Alice. Faremo tesoro del cuore e dell'energia che hai sempre messo in ogni cosa. Grazie per tutto”. “Siamo certi che l’eredità di impegno e umanità di Alce continuerà a ispirare le attività dell'associazione di cui era motore instancabile”, aggiunge Ceps trisomia 21.









