Il raduno dei tifosi al Mugnaini in attesa di Samp-Avellino: tutti criticati, dalla proprietà ai giocatori (Esposito e Pafundi su tutti). Fuori dalla contestazione solo Lombardo, Pozzi, Mancini e Invernizzi
La contestazione dei gruppi della Sud a Bogliasco
Bogliasco – “Indegni”, “O vi salvate o…”. Una mattinata tesa quella che si è respirata a Bogliasco alla vigilia di Sampdoria-Avellino, con i gruppi della Sud che si sono radunati davanti ai cancelli del centro sportivo Mugnaini per contestare aspramente non solo la società (come fanno peraltro da mesi) ma anche la squadra, rea di aver raccolto solo 2 punti nelle ultime 6 partite, con una classifica che la vede a serio rischio retrocessione.
La squadra blucerchiata rientra al Mugnaini
Mentre, indicativamente dalle ore 11 in poi, la calca di tifosi in raduno aumentava, il Mugnaini era presidiato da due camionette della Polizia e una dei Carabinieri, con relative squadre in assetto antisommossa, e varie pattuglie di Vigili Urbani, Carabinieri e Digos. Poco dopo le 11:30, mentre la squadra era in campo per l’allenamento di rifinitura, è stato affisso ai cancelli uno striscione con scritto: “Squadra e società, uomini senza dignità”.






