È di due morti, tre feriti gravi e due lievi il bilancio definitivo della valanga in Val Ridana, in Alto Adige. A comunicarlo, la Centrale di emergenza di Bolzano.

La slavina, avvenuta nella zona di Racines, ha coinvolto complessivamente 25 scialpinisti, che in quel momento si trovavano sul pendio. Di queste sette sono state travolte dalla neve.

L'allarme è scattato nella mattinata di sabato, alle 11:40. Secondo le prime informazioni le persone coinvolte sono tutte munite di Artva, il dispositivo di localizzazione fondamentale per trovare i dispersi sotto la neve. L'incidente è avvenuto ad una quota di 2.445 metri.

Sul posto sono giunti con gli elicotteri gli uomini del soccorso alpino Cnsas, Alpenvereine Guardia di finanza, con delle unità cinofile, come anche i vigili del fuoco della zona. A supporto è stata allertata anche la centrale operativa di Innsbruck, così come è stata effettuata la richiesta di posti letto in terapia intensiva presso gli ospedali di Merano, Bolzano e Bressanone. Sul posto la Guardia di finanza e tutte le squadre del Soccorso alpino del distretto.

Il distacco della valanga è avvenuto sulla “Hohe Ferse” (Tallone Grande), montagna di 2.669 metri sul crinale tra la val Ridanna e la val di Racines (Flading-Vallettina).