"Iprotagonisti sono i familiari delle vittime innocenti della violenza criminale e mafiosa.

L'80% di loro non conosce la verità.

E ancora ieri questo grido che si è alzato del diritto a sapere, a sapere, perché l'omertà uccide la verità ma anche la speranza e la giustizia.

Il diritto alla verità è importante e fondamentale e per fare questo è necessario scuotere un pochettino di più ognuno per la propria parte, perché la memoria non può andare in prescrizione". Così don Luigi Ciotti ai cronisti in piazza Vittorio Veneto a Torino, a margine della manifestazione per la Giornata nazionale in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

"L80% - ha aggiunto - è un numero impressionante in Italia, culla della civiltà che non conosce la verità. E poi soprattutto Libera del lavoro l'ha fatto nelle scuole, l'ha fatto nel territorio, nelle associazioni. Abbiamo varcato i confini perché Libera è molto presente in tutta Europa oggi. Libera è presente in America Latina, Libera è presente in 22 Stati dell'Africa.