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Oggi si saprà se il banchiere disarcionato intende fare da collettore di una lista di 8 membri
L'ex numero uno di Intesa Sanpaolo e Illimity Corrado Passera è pronto a guidare Mps. Il banchiere, fra i tre amministratori delegati indicati insieme a Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi, è sempre stato descritto quasi come una candidatura di ripiego nella lista del cda, poiché il suo interesse principale era fare il presidente e non l'amministratore delegato. Ora però getta la maschera e, intercettato su un volo da Londra verso Milano, ha dichiarato a Citywire che sarebbe disposto a guidare la banca «a determinate condizioni», sottolineando che «Mps è una banca ad alto potenziale». C'è di più: Passera nei giorni scorsi era a Londra, dove il ceo di Mps Luigi Lovaglio giovedì ha presentato agli investitori internazionali il piano industriale della banca senese. Quest'ultimo starebbe decidendo in queste ore se fare parte di una lista di otto nomi da depositare al più tardi entro la mezzanotte di oggi. Se così fosse, all'assemblea degli azionisti del 15 aprile ai soci verrebbero sottoposte tre liste: quella del cda, la lista di minoranza con Lovaglio e quella di Assogestioni le quali avrebbero a disposizione tre poltrone. Proprio ieri i rappresentanti dei fondi hanno depositato a loro volta una lista breve con tre candidati indipendenti: Raffaele Oriani, Paola De Martini e Ilaria Romagnoli.






